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SOTTERRANEO DELLA CORTE DUCALE: MUSEO EGIZIO
IL FARAONE
Il percorso museale introduce quindi il tema del potere faraonico, sottolineando come la figura del sovrano subisca nel tempo un graduale processo di umanizzazione: ritenuto nell'Antico Regno (2575-2135 a.C.) il garante terrestre dell'ordine divino, in perfetta consonanza con la divinità, diviene nel Medio Regno (1994-1650 a.C.) un uomo superiore ai suoi sudditi e infine, nel Nuovo Regno (1550-1075 a.C.), un rappresentante di nobiltà, esercito e clero, le classi sociali che detengono il potere decisionale. Tra i pezzi esposti, i cartigli contenenti il nome regio e due raffinati rilievi con volti di sovrani incoronati da urei (cobra) pongono in evidenza alcuni simboli del potere.
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Modelli di scultura, calcare, epoca tolemaica (IV-III secolo a.C.), provenienza ignota.
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La prima prova di scultura reca la testa di profilo di un sovrano; la seconda, scolpita su entrambe le facce,
raffigura un busto femminile con copricapo a spoglia di avvoltoio e un busto maschile con elaborata parrucca,
entrambi con attributi regi. Si distinguono le griglie tracciate sul modello per la ripartizione degli spazi.
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