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SOTTERRANEO DELLA CORTE DUCALE: MUSEO EGIZIO
GLI SCAVI VOGLIANO
A metà del percorso si apre la sezione dedicata agli scavi di Achille Vogliano nel tempio di Iside-Thermuti a Medinet Madi
(Fayyum), condotti negli anni precedenti lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Dopo aver scoperto, incisi sui
pilastri del tempio di età tolemaica (IV-I secolo a.C.) appena riportato alla luce, gli Inni del greco Isidoro alla
Dea (I secolo a.C.), l'archeologo, seguendo correttamente il testo sacro, scoprì le strutture di un tempio più antico,
risalente al faraone Amenemhat III (1842-1794 a.C.). La sala mostra alcune fra le sculture più importanti del tempio:
la splendida statua del faraone Amenemhat III, un basamento di stele dell'età di Ramesse II (1279-1212 a.C.), una testa
di Sfinge di età tolemaica e una statua di sacerdote di epoca romana (I-II secolo d.C.), che documentano la frequentazione
del luogo sacro nel corso di millenni.
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Statua di Amenemhat III, calcare, XII dinastia (1842-1794 a.C.), da Medinet Madi,
Scavi A. Vogliano 1935-1936.
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Rinvenuta in frammenti durante due diverse campagne di scavo, la statua rappresenta il faraone fondatore del tempio dedicato
alla dea-cobra Iside-Thermuti. Ai lati delle gambe sono i cartigli con il nome del sovrano.
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